domenica 8 ottobre 2017

Sgombri con fave


INGREDIENTI PREPARAZIONE
filetti di sgombro 480 gr
fave fresche sgranate 100 gr
olio extravergine di oliva 60 gr
basilico -
aglio -
peperoncino -
sale -
pepe in grani -
Per la ricetta degli sgombri al vapore con fave, scottate le fave e sbucciatele. Tagliate a fi lettini una decina di foglie di basilico e mettetele in infusione nell’olio con un pizzico di sale, una macinata di pepe, un pezzettodi peperoncino tritato, uno spicchio di aglio schiacciato e le fave. Lasciate in infusione almeno mezz’ora, poi eliminate l’aglio. Cuocete a vapore i filetti di sgombro, tagliati in due, e serviteli conditi con l’olio alle fave.

Gli sgombri sono ricchissimi di omega 3, che li rende particolarmente indicati nelle diete cardioprotettive. La cottura al vapore esalta al massimole loro prerogative che qui si sposano a quelle delle fave, ricche di fibra e proteine vegetali. Dato l’apporto calorico signifi cativo di questo piatto, lo si potrebbe far precedereda un leggero minestrone di verdura.

Fonte: QUI

venerdì 22 settembre 2017

Pastiera napoletana


La pastiera è un dolce tradizionale composto da una pasta frolla elastica ma friabile e un ripieno cremoso a base di ricotta e grano. Un tempo era preparata tra l'Epifania e la Pasqua, il periodo migliore per questi due ingredienti principali. La versione più conosciuta è sicuramente quella napoletana, che scoprite in questa golosa ricetta spiegata passo per passo.

PER LA PASTA FROLLA:
• 350 g di farina
• 175 g di burro o strutto
• 140 g di zucchero
• 2 uova intere
• scorza di 1 arancia
PER IL RIPIENO:
• 350 g di ricotta vaccina
• 250 g di zucchero
• 300 g di grano precotto
• 200 ml di latte
• 2 uova intere
• 1 tuorlo
• 150 g di canditi (cedro e arancia)
• 2 cucchiaini di acqua di fiori d’arancio
• scorza di 2 arance
• scorza di 1 limone
• 1 pizzico di sale

INTRODUZIONE
La pastiera è un dolce tipico napoletano, tra i più amati sia in Italia che all’estero. Di questa torta golosa esistono tante versioni, ma la più famosa è sicuramente quella napoletana.

La frolla, preparata con strutto o burro, è friabile ed elastica e la crema all’interno è un perfetto equilibrio di dolcezza e aromi; per la preparazione della pastiera napoletana, inoltre, si utilizzano sempre limone e arancia, e a piacere un pizzico di cannella.

La ricetta originale prevede inoltre sia il grano che i canditi a pezzetti ma, volendo, potete frullare il ripieno creando così una crema liscia e ugualmente buona. Se poi volete leggermente allontanarvi dalla tradizione, aggiungete qualche goccia di cioccolato all’interno. In ogni caso otterrete un concentrato di sapore, perfetto per ogni momento della giornata!

COME PREPARARE: PASTIERA NAPOLETANA
Preparazione Pastiera napoletana - Fase 1 Preparazione Pastiera napoletana - Fase 
Cuocete il grano con latte, scorza di 1 arancia e 1 cucchiaio di zucchero. Mescolate continuamente finché il latte non si sarà completamente assorbito. Lasciate raffreddare. In una ciotola capiente, lavorate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e senza grumi.
 Preparazione Pastiera napoletana - Fase 2 Preparazione Pastiera napoletana - Fase 
Aggiungete le uova, il tuorlo, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di 1 arancia e 1 limone. Mescolate con un mestolo di legno. Aggiungete anche i canditi a cubetti piccoli e l’acqua di fiori d’arancio.
 Preparazione Pastiera napoletana - Fase 3 Preparazione Pastiera napoletana - Fase 
Infine, unite il grano freddo e mescolate fino ad ottenere una crema omogenea. Lasciate riposare in frigo. Intanto, preparate la pasta frolla: lavorate burro e zucchero, quindi unite le uova con la scorza d’arancia e successivamente la farina. Impastate fino ad ottenere un panetto compatto, quindi avvolgetelo nella pellicola e riponete in frigo
 Preparazione Pastiera napoletana - Fase 4 Preparazione Pastiera napoletana - Fase 
Appena la pasta frolla sarà ben fredda, stendetene 2/3 e rivestite una tortiera antiaderente *. Versate il ripieno all’interno, quindi stendete la frolla restante e ricavate delle strisce. Decorate formando dei rombi. Cuocete la pastiera in forno caldo a 180° per circa 1 ora e 20 minuti. Sfornatela, fatela raffreddare (a temperatura ambiente o in frigo) per 12 ore.

Fonte: QUI

lunedì 11 settembre 2017

PIGNA DI PASQUA


La Pigna di Pasqua è un dolce tradizionale di Pasqua, molto diffuso nel Centro e Sud Italia.
È una ciambella glassata, che arricchisce le colazioni del mattino, solitamente si prepara nella settimana che precede la Pasqua, ma può essere fatta anche molto in anticipo, perché si conserva benissimo per giorni.
Alcune ricette della Pigna di Pasqua prevedono l'aggiunta di arancia candita, che regala al dolce un profumo ancora più intenso.

PER LA CIAMBELLA:
• 5 uova intere
• 350 g di zucchero
• 1/2 bicchiere di Vermouth
• 1/2 bicchiere di liquore Strega
• 500 g di farina 00
• 300 g di farina di Manitoba
• 80 ml di olio di semi
• 60 ml di acqua
• buccia di un limone
• succo di un limone
• 2 bustine di lievito per dolci
• 1 bacca di vaniglia
PER LA GLASSA:
• 1 albume d'uovo
• 180 g di zucchero a velo
• confettini colorati

INTRODUZIONE
La ricetta della Pigna di Pasqua varia nel nome e in alcuni degli ingredienti, a seconda della regione di provenienza: si chiamerà Crescia nelle Marche, Schiacciata di Pasqua in Toscana, Casatiello dolce nel napoletano, Pigna in Friuli Venezia Giulia, nel basso Lazio e in Irpinia. Qui vi proponiamo la ricetta della Pigna di Pasqua irpina: un dolce lievitato a forma di ciambella, profumato con liquore e limone e ricoperto da una golosa glassa di zucchero e tanti confettini colorati.

Ha un gusto semplice, perfetto per la colazione e, pur essendo un dolce 'povero', è sempre molto apprezzato, sia dai golosi, sia da chi non ama particolarmente i dolci.

Tradizionalmente, l'impasto veniva lavorato a lungo, con la forza delle braccia e richiedeva una lenta lievitazione, questa ricetta invece ha una preparazione molto più facile e rapida .

Un'altra ottima proposta da colazione per iniziare la mattina di Pasqua con un sorriso è la ricetta dei biscotti uovo di Pasqua. Per scoprire tante altre deliziose ricette di Pasqua, visitate la nostra sezione dedicata alle ricorrenze.

COME PREPARARE: PIGNA DI PASQUA
Per preparare l'impasto della Pigna di Pasqua, lavorate in una ciotola lo zucchero con le uova fino a quando il composto non sarà gonfio e spumoso. Aggiungete al composto il succo di limone, la buccia di limone grattugiata, la vaniglia e l'acqua. Successivamente aggiungete olio e liquori.
Aggiungete poco per volta il livito, la farina 00 e la farina di Manitoba. Quando il composto sarà ben omogeneo, versare il tutto in uno stampo da ciambella, di circa 26-28 cm di diametro, precedentemente imburrato, e infornate a 180° per circa 60 min.
Quando il dolce sarà pronto, sformatelo e lasciatelo raffreddare su una gratella per dolci.
Nel frattempo preparate la glassa lavorando energicamente l'albume con lo zucchero. 
Decorate la vostra Pigna di Pasqua con la glassa di zucchero e i confettini colorati.

Fonte: QUI

giovedì 24 agosto 2017

Fagottino al caprino e sauté di gamberi


INGREDIENTI PREPARAZIONE
vino bianco 200 gr
code di gambero sgusciate 160 gr
caprino 160 gr
scalogni 4 -
uova grandi 2 -
erba cipollina -
dragoncello -
prezzemolo -
limone -
olio extravergine di oliva -
sale -
pepe -
Per la ricetta del fagottino al caprino e sauté di gamberi, battete le uova con un pizzico di sale e preparate 4 frittatine sottili in una padella antiaderente (ø 18 cm) leggermente unta. Lavorate il caprino con una cucchiaiata delletre erbe tritate fi nemente, un cucchiaio di olio, sale e pepe. Mettete al centro di ogni frittatina una cucchiaiata di caprino lavorato, chiudete a fagottino legando con un filo di erba cipollina. Tagliate a metà per il lungo le code di gambero e saltatele in padella con un velo di olio per pochi secondi.

Toglietele dalla padella e nella stessa aggiungete ancora un fi lo di olio, gli scalogni tritati fini e fateli rosolare dolcemente; bagnate quindi con il vinobianco, lasciatelo sfumare e restringere, poi unite una grattugiata di scorza di limone.Salate, pepate e rimettete i gamberi in padella, insaporendoli brevemente in questocondimento. Servite i fagottini con il sauté di gamberi.

Fonte: QUI

giovedì 10 agosto 2017

Tacchino, crema di fagioli verdi e scalogno all’aceto


INGREDIENTI PREPARAZIONE
tranci di fesa di tacchin 4 -
fagioli verdi secchi 100 gr
scalogni 100 gr
olio extravergine di oliva 100 gr
aceto di vino rosso 20 gr
zucchero 10 gr
rafano fresco 8 gr
sale -
pepe -
Per la ricetta del tacchino, crema di fagioli verdi e scalogno all’aceto, ammollate i fagioli in acqua per 12 ore. Sciacquateli e lessateli in acqua per 40′. Affettate gli scalogni, stufateli in una casseruola con 10 g di olio e un pizzico di sale per 3-4′, unite lo zucchero, mescolate e cuocete per altri 3′, infine unite l’aceto e spegnete dopo altri 2-3′.

Scolate i fagioli, frullateli con 30 g di olio, 2 pizzichi di sale, pepe e un mestolo di acqua, fino a ottenere una crema. Grigliate il tacchino appena unto di olio per 5′ da un lato e 2′ dall’altro. Servite la carne con la crema, lo scalogno, completando con rafano grattugia

Fonte: QUI

lunedì 24 luglio 2017

Austerlitz



Nacht und Nebel. Notte e nebbia. L’operazione di annientamento attraverso l’internamento nei campi di concentramento diede anche il titolo al memorabile documentario che Alain Resnais realizzò nel 1956. Che cosa è rimasto da raccontare, anche cinematograficamente parlando, 60 anni dopo quell’incredibile sguardo sull’Olocausto?

Sergei Loznitsa è un cineasta che proprio intorno alla struttura dello sguardo cinematografico continua a regalare opere di straordinaria potenza: a parte le parentesi di “finzione” con My Joy e In the Fog (oltre all’episodio Reflexions per il collettivo I ponti di Sarajevo), con Maidan (2014) e The Event (2015) filmò rispettivamente la recente rivoluzione ucraina e ci riportò ai giorni del golpe russo del 1991. Questa volta, partendo probabilmente da altre premesse (il titolo, Austerlitz, si rifà volutamente all’omonimo di W.G. Sebald, ed. Adelphi), si è ritrovato ad osservare come lo sguardo del presente finisca per rimanere indifferente di fronte alle tragedie della Storia.

Sì, perché se è vero che il professore di architettura che dava il cognome al titolo dell’opera di Sebald studiava quegli edifici che, “soprattutto nell’Ottocento, tendevano ad assumere forme involontariamente visionarie, sovraccarichi com’erano di significati simbolici”, Loznitsa finisce invece per immortalare – attraverso l’utilizzo della camera fissa – lo svuotamento di senso che, ai giorni nostri, caratterizza un luogo come il campo di concentramento. Che nel corso dei decenni si è trasformato da custode di indicibili orrori a meta turistica di massa: ARBEIT MACHT FREI, allora, diventa l’equivalente di un BENVENUTI A DISNEYLAND, “cartello” di fronte al quale scattarsi foto ricordo in mezzo al continuo via vai di visitatori, dove il rumore del passaggio, il chiacchiericcio della quotidianità, inquinano il silenzio della memoria.

Dapprima quasi appostata (timidamente) dietro al fogliame di un albero, la macchina da presa di Loznitsa non interferisce in nessun modo con la giornata tipo di questi luoghi “della memoria”, come a Sachsenhausen (che su TripAdvisor ha 4 stelle e mezza…), ma ne porta in superficie la tragica contraddizione: famiglie con bimbi (o cani) nel passeggino, adolescenti con magliette a dir poco antitetiche (“Cool Story Bro!”…), adulti con magliette profetiche (“Jurassic Park”…), smartphone e dispositivi per l’audioguida che si confondono alla vista, guide che con disinvoltura passano dal racconto dettagliato della morte sotto le “docce” o nei forni crematori al “se ci sbrighiamo abbiamo più tempo per mangiare”, gli orrori della storia diventano un qualcosa da immortalare per poter dire “Io c’ero! (per fortuna dopo…)”, condividendone magari sui vari social anche il lato “sdrammatizzante” (il tizio che si fa fotografare assumendo l’ipotetica posa di chi, all’epoca, veniva torturato dai nazisti).

“L’idea di fare questo film mi è venuta perché visitando questi luoghi ho sentito subito una sensazione sgradevole nel mio essere lì. Sentivo, come dire, che la mia presenza non fosse etica in posti simili”, spiega Loznitsa, che avrebbe voluto capire attraverso il “volto delle persone come ciò che guardavano si riflettesse sul loro stato d’animo. Ma non nascondo di esserne rimasto abbastanza perplesso”.

L’immagine etica e quella superflua: è anche, forse soprattutto, un film che vuole ragionare su questo aspetto, Austerlitz: quel che è certo, è che Loznitsa ci ricorda quanto il nostro rapportarci alla Storia, il modo in cui assimiliamo, “capiamo”, sia ormai viziato e massivamente distante da qualsiasi tentativo di riflessione.  E, per farlo, lascia parlare le inquadrature fisse, che rimangono libere nello spazio incidentalmente occupato dall'”uomo”.
Un film importantissimo, tra i più lucidi e al tempo stesso devastanti sulla tragedia della Shoah.

Fonte: QUI

lunedì 10 luglio 2017

FRITTATA DI ASPARAGI


Una ricetta tradizionale intramontabile, la frittata in padella o al forno, è un piatto unico ​dalle mille varianti. In quessto caso ve la proponiamo con gli asparagi e un po' di formaggio. Perfetta anche nel pane il giorno dopo!

• 6 uova
• 1 porro
• 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
• 300 g di asparagi sottili
• 150 g di provolone tagliato a dadini
• olio extravergine di oliva
• basilico fresco
• sale
• pepe

INTRODUZIONE
La frittata è fantasia in cucina, si può fare in mille modi e con infinite combinazioni di sapori. La frittata agli asparagi è un omaggio a una straordinaria verdura di stagione croccante e salutare.

Se non avete dimestichezza con la fase più critica della preparazione della frittata, ovvero il momento in cui va girata, potete utilizzare la stessa ricetta e realizzare la frittata al forno, oppure provare la versione soffiata, montare gli albumi a parte e unirli al composto per ottenere una frittata, sempre cotta al forno, soffice e gonfia.

COME PREPARARE: FRITTATA DI ASPARAGI

Per cucinare la frittata di asparagi, tagliate il porro a rondelle e fatelo appassire in una padella antiaderente insieme a un giro di olio extravergine di oliva. Quando sarà trasparente aggiungete gli asparagi tagliati a tocchetti, salate e cuocete fino a quando saranno teneri ma ancora croccanti.
Nel frattempo in una ciotola sbattete con una frusta le uova con un cucchiaio di olio, sale, pepe il tanto che basta a romperle. Aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato, il basilico spezzettato e amalgamate.
Con una paletta stendete la verdura sul fondo della padella in uno strato omogeneo e, fuori dal fuoco, aggungete il composto di uova seguito dai dadini di formaggio. Cuocete per 2-3 minuti a fiamma alta, quindi abbassate il fuoco, coprite, e cuocete per circa 10 minuti o comunque fino a quando i bordi della frittata diventeranno ben dorati. A questo punto, aiutandovi con il coperchio, girate la frittata e fatela dorare per alcuni minuti anche da questo lato. Trasferite la frittata agli asparagi su un piatto da portata e tagliatela a fette e servite.

Fonte: QUI

giovedì 22 giugno 2017

INVOLTINI DI MELANZANE, RICOTTA E NOCI


Melanzane grigliate, ricotta, noci e pesto di rucola gli ingredienti di questo antipasto sfizioso, particolarmente adatto alla bella stagione. Una ricetta semplice con un elemento insolito: il pesto di rucola.​ Le melanzane grigliate garantiscono leggerezza al piatto, la ricotta attutisce il gusto aromatico e un po' pungente della rucola. Una combinazione deliziosa!

• 2 melanzane tonde
• 200 g di ricotta mista
• 50 g di rucola
• 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
• 50 g di noci
• 10 g di basilico fresco
• 1 cucchiaio di capperi finissimi dissalati
• 1/2 spicchio d'aglio
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe

INTRODUZIONE
In questa ricetta gli involtini di  melanzane ricotta e noci sono realizzati a partire da melanzane grigliate, perciò sono molto leggeri ma sfiziosi grazie alla gustosa farcitura a base di pesto di rucola, ricotta e noci. Una ricetta velocissima, per portare in tavola un antipasto semplice a base di materie prime di qualità.

COME PREPARARE: INVOLTINI DI MELANZANE, RICOTTA E NOCI


Per preparare gl involtini di melanzane ricotta e noci cominciate tagliando le melanzane a fette di circa 5 mm con un coltello oppure con una mandolina nel senso della lunghezza. Grigliatele su una piastra rovente su entrambi i lati. Disponetele su un piatto e fatele raffreddare.
Nel frattempo preparate il pesto di rucola: nel mixer raccogliete le noci, i capperi, l'aglio, il basilico, la rucola e il parmigiano grattugiato. Frullate il tutto unendo l'olio a filo fino a ottenere un pesto cremoso.
Unite 4-5 cucchiai del pesto preparato alla ricotta e mescolate per amalgamare. Stendetene una piccola quantità al centro di ciascuna fetta di melanzana grigliata e arrotolate a involtino. Volendo potete fissarli con uno stecchino. Procedete in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti.
Completate gli involtini di melanzane con basilico fresco spezzettato e un po' del pesto che sarà rimasto. Servite subito.

Fonte: QUI


venerdì 9 giugno 2017

TORTA RICOTTA E PERE


La torta ricotta e pere è una creazione di Sal De Riso, un connubio di sapori e creatività della costiera Amalfitana. Un dolce squisito che ha avuto così tanto successo da essere riproposto e imitato da tutti. Ve ne proponiamo una versione che non ha la pretesa di essere uguale all'originale ma di permettervi di realizzare a casa un dolce straordinario.

PER IL BISCOTTO:
• 140 g di farina di nocciole
• 100 g di zucchero semolato
• 80 g di burro fuso
• 50 g di farina 00
• 4 uova a temperatura ambiente
• 1 cucchiaino di lievito per dolci
PER IL RIPIENO:
• 400 g di panna fresca
• 350 g di ricotta di pecora
• 300 g di pere
• 150 g di zucchero semolato
• 15 g di distillato di pere
• 5 g di amido di mais
• il succo di 1/2 limone
• 1/2 bacca di vaniglia
• 1 noce di burro
INOLTRE:
• zucchero a velo

INTRODUZIONE
Un dolce capolavoro della costiera Amalfitana, la "ricotta e pera" nasce con le pere di Agerola, la ricotta di Tramonti e le nocciole di Giffoni. Una combinazione felice di sapori e consistenze che si deve alla sapiente creatività di Sal De Riso.  Una proposta che è diventata un dolce imitato in tutta Italia. Vi proponiamo una versione semplice, gustosa e riproducibile a casa per portare in tavola un dolce ispirato al modello originale.

COME PREPARARE: TORTA RICOTTA E PERE

Per preparare la torta di ricotta e pere, in una ciotola montate le uova con lo zucchero semolato per circa 15 minuti utilizzando le fruste elettriche oppure la planetaria. Quando il composto apparirà, gonfio, spumoso e "scriverà" incorporate la farina di nocciole, quella 00 e il lievito setacciati. Amalgamate con una spatola, delicatamente per non smontare.
Incorporate adesso il burro fuso, sempre delicatamente e mescolando dal basso verso l'alto. Dividete il composto a metà e distribuitelo in 2 stampi a cerniera da 24 cm di diametro, imburrati e infarinati. Livellate e cuocete i due dischi insieme nel forno già caldo a 180° per 15 minuti. Sfornate e fate raffreddare completamente.
Tagliate le pere, sbucciate e detorsolate, a cubetti di 1 cm. Fatele cuocere in una casseruola insieme a 50 g di zucchero semolato, alla noce di burro e al succo di limone filtrato. Quando avranno rilasciato il loro succo aggiungete l'amido di mais prima stemperato in un bicchierino insieme al distillato di pera. Lasciate addensare mescolando, trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare.
In una ciotola lavorate a crema la ricotta con lo zucchero restante e i semi di vaniglia per circa 5 minuti utilizzando uno sbattitore elettrico. In un secondo contenitore montate la panna
Incorporate la panna montata al composto di ricotta in più riprese, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare. Aggiungete anche le pere ormai giunte a temperature ambiente e amalgamate. Ponete in frigorifero. Incastrate un anello da pasticceria da 22 cm di diametro su entrambi i dischi di biscotto alle nocciole in modo da sagomarli e ponete uno di essi sul piatto da portata all'interno dell'anello stesso. In alternativa potete sotituire l'anello con il bordo di una tortiera a cerchio apribile delle stesse misure.
Versate il composto di ricotta, panna e pere all'interno di uno stampo. Livellate con una spatola da pasticceria e coprite con il secondo disco di biscotto alle nocciole facendo una leggera pressione. Ponete in congelatore per 1 ora, quindi in frigorifero per almeno 6 ore, l'ideale sarebbe una notte intera.
Al momento di servire rimuovete l'anello e spolverizzate la superficie della torta di ricotta e pere con abbondante zucchero a velo. 

Fonte:QUI

martedì 30 maggio 2017

Riparare i viventi




Va’ dove ti porta il cuore. Dal romanzo di Maylis de Kerangal al film di Katell Quillévéré, un cuore, e due persone: un vivo che è già morto, una viva che potrebbe essere presto morta.

Il titolo, di libro e film, è splendido: Riparare i viventi, che solo apparentemente pretende di mettere una pezza o un pezzo di ricambio a noi umani, al contrario, dall’espianto al trapianto sottende una teoria di interrogativi medici, etici, persino filosofici. Il 19enne Simon (Gabin Verdet) aveva tutto, joie de vivre, una bella ragazza e il surf per passione: un incidente lo relega alla morte cerebrale in un ospedale di Le Havre; la 50enne parigina Claire (Anne Dorval) aspetta un altro cuore.

Girato con pulizia e ariosità, ben interpretato – peccato solo per il botox di Emmanuelle Seigner e forse pure di Anne Dorval… – e ben intrecciato drammaturgicamente, è un dramma empatico e confortante, buono senza buonismi: tra il dare e l’avere, andare e ricominciare, sceglie la vita senza eludere la morte, né l’ingiustizia del fato.

Simon era giovane, bello e figo, Claire è difficile, persino scontrosa: che cosa succede quando un cuore passa da un corpo all’altro? Che cosa accade quando un film ti prende il polso?

Fonte: QUI

domenica 14 maggio 2017

Pudding di panettone e mele

pudding


Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti

Ingredienti per 4 persone
2 mele golden
220 gr di panettone
rum
scorza di un limone
300 ml di latte fresco
100 ml di panna fresca liquida
4 uova
40 gr di zucchero di canna
1 noce di burro

Procedimento
Tagliare il panettone a fette spesse 2 cm e sistemarle sul fondo di una pirofila precedentamente imburrata. Bagnarle con il rum e posizionarvi sopra le mele sbucciate e tagliate a fette. Portare a bollore il latte e la panna con la buccia del limone. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e unirvi poco alla volta il latte e la panna caldi. Versare il composto ottenuto sopra al panettone e mele. Infornare a 160° per 40 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare e servire il pudding freddo.

Fonte: QUI

martedì 9 maggio 2017

Ricette e fantasia

La fantasia è servita!


Per un pranzo al parco: Panini soffici alla frutta.

Cosa ti serve

•    325 g latte
•    300 g farina 0
•    175 g zucchero
•    75 g burro fuso
•    60 g panna fresca
•    30 g amido di mais
•    5 g lievito di birra fresco
•    2 g sale fino
•    2 uova
•    2 tuorli
•    1 mela
•    1 banana
•    1 arancia
•    1 mango di piccole dimensioni
•    marmellata di fragole
•    sesamo bianco

Come preparare

•    Intiepidisci 125 g di latte.
•    Sciogli 50 g di zucchero e il lievito nel latte tiepido.
•    Impasta 300 g di farina con il latte, 1 uovo, il burro fuso e 2 g di sale.
•    Raccogli la pasta ottenuta in una ciotola, copri con della pellicola e lascia lievitare per 1 ora a temperatura ambiente.
•    Fai bollire 200 g di latte con 60 g di panna.
•    Batti 1 uovo e 1 tuorlo con 75 g di zucchero, unisci l’amido di mais, versa il latte, mescola e metti sul fuoco.
•    Porta a ebollizione.
•    Versa la crema così ottenuta in una ciotola copri con la pellicola e metti in frigo per 1 ora.
•    Forma con la pasta 6 palline.
•    Inumidiscile con poco latte, coprile con la pellicola e lasciale lievitare ancora.
•    Batti un tuorlo con un cucchiaio, spennella la superficie delle palline, spolverizzale di semi di sesamo e inforna a 180 gradi per 25 minuti.
•    Sbuccia la mela e tagliala, sbuccia anche la banana e affettala.
•    Fai caramellare 50 g di zucchero in una padella, unisci le rondelle di mela e di banana.
•    Sbuccia l’arancia e tagliate il mango.
•    Farcisci i panini con mela, banana, arancia e mango, completando con la crema e la marmellata.

Per una cena leggera e fresca: insalata con melone bianco, soncino e puntarelle.

Cosa ti serve

•    120 g melone d’inverno
•    60 g puntarelle
•    40 g soncino
•    20 gherigli di noci

Come preparare

•    Pulisci le puntarelle e lasciale a bagno per 1 ora.
•    Pulisci il soncino.
•    Taglia a fettine il melone.
•    Mescola in un’insalatiera tutti gli ingredienti.
•    Condisci con olio, sale e con i gherigli di noci.

Consiglio

Se ti va di dare un tocco in più alla tua insalata, aggiungi qualche acciuga sott’olio.

Fonte: QUI

martedì 25 aprile 2017

Chili con carne

La specialità tex-mex: Chili con carne


Questa sera si varia menù, cena messicana… e non si tratta di un piatto già pronto, ma di una prelibatezza preparata da te, dall’inizio alla fine, in appena mezz’ora. Ti sembra impossibile? Prova subito, con la pentola a pressione: tutta la famiglia ti riempirà di complimenti!

Ingredienti per 6 persone
•    2 cucchiai di olio d'oliva
•    1 chilo di maiale disossato, tagliato a pezzetti di circa 2 centimetri
•    3 spicchi d'aglio, schiacciati
•    1 cipolla, tagliata a dadini
•    325 g di salsa chili verde piccante (scegli il livello di piccantezza che preferisci)
•    375g di polpa di pomodori o 325g di salsa chili rossa 1
•    Sale e pepe nero q.b.

Preparazione
•    Metti la carne di maiale a rosolare in olio nella pentola a pressione, con un pizzico di sale. Uoci per circa per 5 minuti.
•    Aggiungi l'aglio e la cipolla e soffriggi per 1 minuto.
•    Aggiungi la salsa chili verde e i pomodori (o la salsa chili rossa) e mescola.
•    Metti il coperchio e cuoci ad alta pressione per 20 minuti.
•    Togli dal fuoco e lascia che la pressione diminuisca naturalmente.
•    Togli il coperchio e condisci a piacere.
•    Disponi nei piatti e servi con tortillas e tacos.

Fonte: QUI

lunedì 10 aprile 2017

L’insalata di fichi, miele e caprino

L’insalata golosa dopo la scuola: fichi, miele e caprino

Alla sera, dopo una giornata passata tra scuola e sport, i tuoi figli sono così stanchi da non avere appetito? Tentali con questa prelibatezza a base di fichi e formaggio: facilissima da preparare, contiene gli zuccheri e il calcio necessari per recuperare le energie.

Ingredienti per 6 persone
•    12 fichi freschi maturi
•    200 g di formaggio caprino
•    ½ tazza di miele
•    Pancetta tagliata a pezzettini (facoltativa)

Preparazione
•    Taglia ciascun fico a metà e adagiali tutti su carta da forno, con l’interno rivolto verso l’alto.
•    Distribuisci uniformemente il caprino su ciascuna metà e condisci con il miele.
•    Passai al grill per circa 2 minuti,  fino a quando il formaggio non apparirà dorato e spumeggiante.
•    Guarnisci eventualmente con i pezzetti di pancetta.
•    L’idea in più: accompagnato ad un bicchiere di vino bianco fresco, questo piatto può anche diventare uno sfizioso antipasto per adulti!

Fonte: QUI

mercoledì 22 marzo 2017

Lo spuntino sano e sfizioso: Carciofi al vapore

Lo spuntino sano e sfizioso: Carciofi al vapore

Gustosi e ricchi di calcio, ferro, magnesio e potassio, i carciofi sono perfetti per una dieta completa e bilanciata. Peccato ci voglia tanto tempo per cucinarli… Ed è noto, di tempo noi mamme non ne abbiamo mai abbastanza! Ma lo sai che con la pentola a pressione, puoi ridurre notevolmente i tempi e preparare un delizioso piatto di carciofi in poco più di 10 minuti? Ecco come fare.

Ingredienti per 4 persone
•    4 carciofi di medie dimensioni
•    2 tazze d'acqua
•    ½ limone, a fette (è un ingrediente facoltativo)
•    1 scalogno o ½ cipolla, sminuzzati (anche questi facoltativi)

Preparazione
1.    Pulisci i carciofi, rimuovendo il gambo e le foglie più esterne (che sono dure).
2.    Versa l’acqua nella pentola a pressione e aggiungi eventualmente anche il limone e lo scalogno (o la cipolla).
3.    Appoggia i carciofi nell’apposito cestello, con la punta rivolta verso l’alto e immergi il tutto nella pentola a pressione.
4.    Chiudi la pentola con il coperchio e cuoci ad alta pressione per 6 minuti.
5.    Togli quindi dal fuoco, sgancia con attenzione il coperchio e controlla il grado di cottura estraendo una foglia interna: dovrebbe venire via facilmente. Inoltre dovresti riuscire a trafirre la base con una forchetta.
6.    Se i carciofi non risultano ancora cotti, rimetti il coperchio, porta ad alta pressione e cuoci per altri 2 minuti.
7.    Puoi servirli sia caldi che freddi, come più ti piace. Magari, conditi con un poco d’olio di oliva.

Fonte: QUI

sabato 11 marzo 2017

Datteri ripieni

Una merenda originale: Datteri ripieni

Ecco la merenda che mette d’accordo te e i tuoi bambini, i datteri ripieni con mandorle tostate: sana e nutriente come piace a te, ma anche golosa, come chiedono i tuoi figli. Inoltre, questa combinazione di sapori dolci, salati e croccanti è abbastanza sofisticata da servire come dessert agli ospiti.

Ingredienti per 6 persone
•    24 datteri interi
•    24 mandorle intere
•    2 cucchiaini di olio d'oliva
•    sale q.b.

Preparazione
•    Incidi su ogni dattero una piccola fessura laterale ed estrai il nocciolo.
•    Farcisci ciascun dattero con una mandorla.

Olio d'oliva
•    Scaldare l’olio in una padella, aggiungi delicatamente i datteri e fai rosolare per 2-3 minuti.
•    Togli dal fuoco, sala e servi i datteri ancora caldi.

Fonte: QUI

mercoledì 22 febbraio 2017

Un'insalata leggera

insalata-frutti-bosco

Piatto perfetto sia per il pranzo che per la cena, gustoso e leggero al punto giusto.

Mangiare sano è importante, ma chi ha il tempo per cucinare piatti gustosi ma poco calorici? Con questa ricetta, farai felice il palato e non litigherai con la bilancia perché è un piatto nutriente senza essere pesante. E poi, indovina? Impiegherai esattamente 10 minuti per preparalo…meglio di così!

Ingredienti (per 4 persone)

insalata mista/ verdure
mirtilli freschi
formaggio
noci
aceto balsamico, a piacere
Preparazione

Metti in una ciotola i primi quattro ingredienti, quindi aggiungi l’aceto balsamico
Mescola delicatamente e concludi con il resto degli ingredienti.
Cosa usare al posto dell’olio? Scopri i benefici del limone e del lime. Oltre ad aiutare la linea, aiutano il corpo in tantissimi e utilissimi modi.

Fonte: QUI

domenica 12 febbraio 2017

Centrifugato Detox: tutti i benefici del mirtillo

Centrifugato Detox: tutti i benefici del mirtillo

Centrifugato Detox: tutti i benefici del mirtillo

Questa è una bevanda disintossicante, un frullato nutriente e un drink gustoso che ti aiuterà a ritornare in forma.
I mirtilli contengono fitonutrienti antiossidanti, che sono noti per aiutare a prevenire le malattie e combattere i segni dell’età. Se lo utilizzi, il tuo corpo ti ringrazierà.
Ingredienti (per 1 persona)
1. 1 tazza di mirtilli
2. ½ tazza di fragole
4. 1 tazza di latte a tua scelta
Come preparare
Metti insieme gli ingredienti nel frullatore fino a farli diventare cremosi.
Sorseggia la mattina o anche a pranzo al posto dell’acqua oppure se sei golosa trasformalo in un dessert.
Per una bella dieta detox, il consiglio è semplice: fai il pieno di vitamine e minerali!

Sei pronta a lasciare le tue vecchie abitudini alimentari alle spalle e a cambiare stile di vita?

Fonte: QUI

mercoledì 18 gennaio 2017

Ricette al vapore: pesce al cartoccio

Ricette al vapore: pesce al cartoccio

Anno nuovo, alimentazione nuova: dì addio al cibo eccessivamente ricco e grasso e dai il benvenuto ad uno stile di vita sano.

Inizia con la cottura a vapore, che ti aiuterà non solo a mantenere il pesce umido, creando così un sugo delizioso, ma ti farà risparmiare tempo con la pulizia di pentole e pentolame.

Ingredienti (per 4 persone)

1. filetti di pesce 170g

2. timo tritato

3. scalogno tritato

4. pomodori tritati

5. olio d'oliva

6. sale e pepe

7. riso o pasta cotta

Come prepararlo

1. Preriscalda il forno a 400 gradi.

2. Posiziona 4 grandi fogli di stagnola e metti un filetto nel centro di ciascuna.

3. Metti timo, scalogno e pomodori intorno ad ogni filetto, condisci con olio d'oliva e sale e pepe.

4. Chiudi il pesce nella stagnola, facendo un pacchetto, e sigilla i bordi ermeticamente. Metti i pacchetti sulla teglia calda.

5. Cuoci in forno per 15 minuti.

6. Lascia i pacchetti riposare per 5 minuti. Servi con riso o pasta cotti.

È difficile rinunciare a cibi gustosi (e spesso grassi) ma, con la tecnica della cottura a vapore, potrai mangiare cibo delizioso e sano.

Provare per credere!

Fonte: QUI

giovedì 5 gennaio 2017

Mocktail Effetto sangria


Ingredienti

200 gr fragola
1 mango
2 rametti menta
0.5 limone scorza
1 cannella
1 anice stellato
1 ginger ale
1 cucchiaino zucchero di canna

Procedimento

1) Sciacquate 200 g di fragole e 2 rametti di menta. Tamponate le fragole con carta assorbente, eliminate il picciolo e affettatele, nel senso della lunghezza.

2) Riunite le fragole in una brocca con 1 mango sodo e maturo tagliato a pezzetti, le foglie di menta, 1 cucchiaino di zucchero di canna, la scorza di 1/2 limone non trattato, 1 bastoncino di cannella e 1 anice stellato.

3) Fate riposare in frigo per 1 ora, eliminate le spezie, aggiungete 1 l di ginger ale, mescolate e servite.

Fonte: http://ricette.donnamoderna.com/