Fresco, dissetante e ricco di vitamine, è un frutto che nelle giornate calde d’estate non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole
E’ il simbolo dell’estate, con quel colore così caldo e il gusto così dolce: stiamo parlando del melone, immancabile sulle tavole, dove di solito si abbina a prosciutto crudo o a cetrioli e avocado per una insalata rinfrescante. Di meloni ne esistono diverse varietà: solitamente si distingue tra estivi e invernali. I primi presentano una corteccia solcata da venature longitudinali e polpa arancione e si dividono ulteriormente in varietà “retate” con superficie reticolata, e in varietà “cantalupo”, a superficie liscia, con venature verde scuro. I secondi invece si conservano per tutto l’inverno e presentano solitamente una superficie liscia e la polpa di colore bianco.
Le proprietà del melone
Poco calorico e ricco di acqua, il melone è perfetto per chi deve seguire un regime alimentare dietetico: un vasetto di yogurt con una fetta di melone rappresenta un ottimo spuntino per chi ha problemi di linea. Il melone è un frutto ricco di vitamina A, C e di ferro, quindi è un alimento importante per chi è anemico. Il calcio, il fosforo, il magnesio e il potassio contenuti in questo frutto lo rendono anche un ottimo integratore contro il caldo, oltre a facilitare la digestione perché questi minerali abbassano l’acidità dello stomaco.
Come si conserva
Il melone resiste 3-4 giorni nel frigo, in una parte non troppo fredda (mai sotto i 5°). Se tagliato, va coperto con della pellicola o conservato in appositi contenitori per alimenti per evitare che marcisca.
Il melone in cucina
Pur essendo un frutto, il melone viene consumato più spesso a tutto pasto che non alla fine. Il piatto più conosciuto e apprezzato dell’estate è il melone accompagnato dal prosciutto crudo, o tagliato a cubotti e unito a cetriolo, avocado, in insalate fresche e depurative. Spesso è utilizzato per preparare deliziosi sorbetti, o servito come frullato a metà giornata. Ottimo l’abbinamento con un formaggio come il gorgonzola, per spiedini da servire come antipasto.
Fonte: lacucinaitaliana.it

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